Lariano – Terracina 6-4

 

 

 

 

 

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Semifinale playoff: Sambenedettese – ISERNIA FC 2-1

Foto da: ultras samb website, U.S. Sambenedettese 1923 e dallapartedeltorto.tk

E comunque, dato che non s’è capito,…

Infine uno scatto dello striscione dedicato a Domenico Rigante durante la partita Isernia – Riccione:

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Sostieni la squadra del tuo cuor…Samb-ISERNIA – Semifinale playoff

UFFICIALE SI GIOCA DOMENICA. DATI I TEMPI BREVISSIMI PER L’ORGANIZZAZIONE DEL PULMAN, TOCCA A VOI FARVI SENTIRE IN TEMPI RAPIDISSIMI.
STASERA LA SEDE E’ APERTA. CHI VUOLE PUO’ VENIRE A PRENOTARSI. COSTO 25 €

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ISERNIA FC – Riccione FC 3-2

ISERNIA AI PLAYOFF!

Prossimo incontro Domenica 13 Maggio, ore 15:00 – Stadio Riviera delle Palme, San Benedetto del Tronto:
Sambenedettese – ISERNIA FC

 

 

 

 

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Sostieni la squadra del tuo cuor…ISERNIA FC – Riccione FC

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Ancona – ISERNIA FC 3-1

 

 

 

 

 

 

Foto di anconasiamonoi.forumcommunity.net

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- Ancona Calcio 1905

Non si parla ancora di calcio ma di “foot-ball”, il portiere si chiama “goal Keeper”, i terzini “full-back”, i mediani “half e gli attaccanti i “forwards”, l’arbitro “referee”, la partita il “match” e il rigore “penalty”.
Lo sport occupa solo poche righe dei giornali locali con notizie riguardanti il tiro a segno e le gare podistiche. Solo in alcune città, dove inizia ad essere conosciuto, la stampa locale si preoccupa ogni tanto di spiegarne l’essenza.
In quest’anno, esattamente nel mese di marzo, in un piccolo magazzino del teatro delle Muse, viene sottoscritto l’atto di nascita della “Unione Sportiva Anconitana”. Negli anni ‘30/40, l’Anconitana conquistò molti successi; venne infatti giudicata dalla “Stampa sportiva” come una delle società calcistiche di maggior prestigio in campo nazionale. Inoltre, uno dei più qualificati giornali sportivi dell’epoca (“Calcio illustrato”), nel presentare la squadra la definì: “l’irresistibile Anconitana.

Nel 1940/41 la squadra con l’industriale Frontalini alla presidenza e Deghi (noto giocatore della Roma) come allenatore, retrocesse in “Serie C” per risalire l’anno successivo in “B”. In seguito l’“Anconitana – Bianchi” assunse il nome di Anconitana e le maglie ripresero i colori originali: rosso e bianco.

Con la guerra, i bombardamenti, l’occupazione tedesca e poi quella alleata, non si parla più di sport ma unicamente di sacrifici, di perdite umane e di distruzioni. Gli anni sessanta e settanta furono caratterizzati da balletti tra serie C e serie B dei biancorossi, fino ad arrivare ai gloriosi anni ottanta ed il passaggio in serie A. Anche gli anni novanta vantarono diverse presenze nella massima serie dell’Ancona, che dopo altri anni in serie B, ritroverà per l’ultima volta la serie A nel 2003. Pi il fallimento la la vittoria del torneo regionale di Eccellenza marchgina la scorza stagione ai danni della Fermana.

 

- Ancona (102.997 abitanti)

Affacciata sul mare Adriatico, possiede uno dei maggiori porti italiana. Città d’arte con un centro storico ricco di monumenti e con una storia millenaria, è uno dei principali centri economici della regione, oltre che suo principale centro urbano per dimensioni e popolazione. Alcune costanti caratterizzano la storia bimillenaria della città: anzitutto il legame con il mare, poi un particolare attaccamento alla libertà e all’indipendenza, che condusse a ripetuti assedi, infine un disinteresse per l’espansione territoriale. In definitiva, Ancona fu una città che si difese spesso e con energia, non si impegnò mai in guerre di conquista, e dedicò le sue forze migliori alla navigazione e alle attività portuali. Questa unità di intenti della popolazione permise spesso di superare gli interessi di parte; perciò i conflitti sociali che in alcune epoche caratterizzarono la storia di altre città non furono mai significativi.

Tra gli appuntamenti tradizionali più importanti si segnala la trdizionale festa del mare che si tiene nella prima domenica di settembre e consiste in un’animatissima processione di centinaia di imbarcazioni che dal porto si recano al largo per onorare i caduti del mare con una cerimonia religiosa. A terra spettacoli, sfilate, concerti e la fiera “degli Archi”, il rione marinaro della città. Conclude la giornata un attesissimo spettacolo di fuochi d’artificio, a specchio delle acque del porto.

La festa del mare ha fatto da catalizzatore per altre iniziative più recenti, ma già molto seguite: intorno alla prima domenica di settembre si svolgono il festival musicale multiculturale “Adriatico Mediterraneo” (nato dalla trasformazione del festival di musica klezmer e la spettacolare regata del Conero.

 

Ancona era decima nella classifica 2001 sulla qualità della vita stilata da Il Sole 24 Ore e Italia Oggi: una delle città dove è più piacevole vivere. Nel 2005 è risultata invece 33ª, e nel 2006 risulta 20ª. Il peggioramento della posizione è dovuto in gran parte al peso negativo che hanno avuto i parametri relativi all’inquinamento dell’aria. Ogni giorno arrivano infatti in città migliaia di pendolari provenienti dai popolosi paesi circostanti, e perciò il problema del traffico è assai rilevante. I quartieri che più soffrono di questa situazione sono soprattutto quello delle Torrette, della Palombina e di Vallemiano, ma la situazione è grave anche al Piano San Lazzaro. Un problema di difficile soluzione è l’assenza di una strada che conduce direttamente dal porto alla rete autostradale. Questa assenza pesa notevolmente sulla qualità della vita, dato che il traffico in uscita dal porto deve attraversare alcuni quartieri cittadini, con le conseguenze immaginabili. Sono anni che le varie amministrazioni discutono sull’itinerario da scegliere per la realizzazione dell’importante arteria, ma ancora non si è giunti ad un accordo. Nel 2010 e 2011 alla spiaggia di Portonovo vien assegnata la bandiera blu.

- Tifo organizzato

Prima al Dorico pi al Conero il tifo biancorosso ha vissuto stagioni infuocate e passionali. Apripista del movimento ultras in città “il Collettivo” è stato per decenni punto fermo di riferimento del tifo organizzato dell’Ancona.

Un gruppo che si è fatto le ossa sia nelle categorie più piccole fino ad arrivare alla sere A. Accanto a loro negli anni si sono consolidate altre realtà ultras come gli “Ultras Ancona”, “The Warriors” e la “Vecchia Guardia”.

 

Oggi tutti i tifosi seguono tutto sotto la siglia Curva Nord Ancona. Non abbiamo avuto il piacere di vederli ad Isernia, vista la loro diffida totale per una parte di stagione dopo gli incidenti di Rimini ad inizio campionato.

Amicizie con Napoli, Spal e Genoa. Molte le rivalità; Cagliari, Ascoli, Sambenedettese e Pescara su tutte.

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ISERNIA FC – Atletico Trivento 2-1

 

 

 

 

 

 

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Sostieni la squadra del tuo cuor…ISERNIA – Atletico Trivento

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Luco Canistro – Isernia 0-1

 

 

 

 

 

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