- RENATO CURI ANGOLANA CALCIO
Nata nel 1998 dalla fusione della Renato Curi (società nata nel 1978 dopo la morte del giocatore Renato Curi, colori sociali bianco e rosso, sede a Pescara, in Serie D nell’1988/89, 1990/91, 1992/93) e dell’Angolana (società nata nel 1948, colori sociali nero e azzurro.
Sede a Città Sant’Angelo, in D dalla stagione 1969/70 alla 1976/77), la Renato Curi Angolana disputa dei buoni campionati in Serie D tra il 1998/99 ed il 2000/2001, sfiorando la promozione in Serie C nella stagione 1999/2000 ed in quella 2007/2008. Dopo la retrocessione in Eccellenza viene promossa nuovamente in serie D nel 2005/06, campionato in cui milita attualmente.
La prima squadra punta molto sul settore giovanile, che ha ottenuto svariati titoli a livello regionale, raggiungendo anche le semifinali nazionali. I calciatori Fabio Grosso e Massimo Oddo (nato proprio a Città Sant’Angelo) sono cresciuti proprio nel vivaio di questa società. Ricordiamo proprio Fabio Grosso con la maglietta numero 11 nella gara del 99 tra Renato Curi ed Isernia finita 3 a 1 per la beneamata. La squadra di calcio cittadina, la Renato Curi Angolana, è nota per il suo vivaio nell’ambito delle giovanili; ma lo sport cittadino è soprattutto rappresentato dalla pallamano, insegnata nelle scuole elementari e medie fin dagli anni ’70.
- CITTA’ SANT’ANGELO(PE – 14.572 abitanti)
Città Sant’Angelo è ubicata su di un colle posto a 322 ms.l.m. ad una decina di km da Pescara. Il territorio risulta essere uno dei più vasti tra i comuni del pescarese.
Considerando la posizione geografica del comune è possibile assaporare sia la cucina di terra che quella di mare. Le colline angolane ricoperte di vigneti ed oliveti offrono degli ottimi prodotti in particolar modo il vino Montepulciano d’Abruzzo.
Nelle famiglie della zona è possibile mangiare prodotti tipici della gastronomia abruzzese come i maccheroni alla chitarra, la pasta alla mugnaia, gli immancabili arrosticini (spiedini di pecora), il cace e ove (letteralmente formaggio ed uova con carne di agnello), le neole i cagionetti ed il fiadone.
- IL TIFO ORGANIZZATO
Dietro lo striscione Ultras Angolana si riuniscono pochi ma volenterosi ragazzi che cercano di sostenere i neroazzurri anche fuori casa. Naturalmente l’imminente vicinanza con Pescara condiziona, e non poco, l’interesse sulla squadra di Città Sant’Angelo, che con il tempo è divenuto puramente sportivo.































19 gennaio 2012 alle 12:25
Purtroppo domenica non ci sarò. Ora e sempre odio per……..(sennò poi mi contestate!) mi sarebbe piaciuto mangiare su quella trattoria. Goran mi dispiace.
Paranoietta88chedevesfogarelesueintolleranze.
19 gennaio 2012 alle 12:48
Nel post dedicato alla partita Teramo – Isernia ho inserito due nuovi scatti che ho avuto per gentile concessione del fotografo ufficiale del Teramo Calcio.
Molto belli.
19 gennaio 2012 alle 13:36
minkia ho capito l’ansia della partita… ma ora dovrebbe restare questo post fino a domenica????? direi di spostare a vederdi sera il post su “sostieni la squadra del tuo cuor” cosi il giovedi possiamo pubblicare qualcos’altro. no?
19 gennaio 2012 alle 14:45
Va bene oggi, il giovedi è il giorno giusto!
…Sostieni la squadra del tuo cuor….
Goran paga il pranzo a tutti, ve l’ha detto?
19 gennaio 2012 alle 14:01
Ragazzi molto probabilmente il caro hannibal nn viene. In tal caso qualcuno di voi puo’ venirmi a recuperare nella stazione più’ vicina?
20 gennaio 2012 alle 12:11
cicinone.. attenzione all’utilizzo di certe parole nei tuoi post!!!
21 gennaio 2012 alle 01:10
te skiattat H!AHAHAHAHAH
21 gennaio 2012 alle 17:13
Massimo rispetto per H
19 gennaio 2012 alle 19:05
PRECEDENTE NEL 98 99 IN TRASFERTA EVAVAMO UNA 10 UN AMICO TROPPO FECE UNA STORIA CHE POI VI RACCONTO A VOCE.
VENNERO ANCHE LORO ALL’ANDATA.
NOI QUELLI DI SEMPRE, OLD CHEROKEE 94|! TUTTI IN TRASFERTA!
20 gennaio 2012 alle 01:27
parla italiano!
19 gennaio 2012 alle 21:02
goran sti cazzo di commenti che scrivi prima di pubblicarli LEGGILI CAZZO!
19 gennaio 2012 alle 21:05
Vedi che dopo la parola “troppo” non mi potevo dilungare nel racconto per non fare nomi e storie!
19 gennaio 2012 alle 21:07
E’ incredibile che come noi affrontiamo altre tifoserie, ultras di altra citta’, vanno puntualmente sui loro blog e muri per sparlare di noi. Ma tanto che vi mettiamo gelosia? bahhhhh
19 gennaio 2012 alle 22:46
Prima di isernia samb vi diró in anteprima i commenti che poi scriveranno..
19 gennaio 2012 alle 23:24
io mi ricordo la barista alla quale regalammo se nn sbaglio un cappello..ilprimo bar che incontrammo subito dentro..indecenti.nota positiva di quella giornata che loro lasciarono striscione in gradinata, qualcuno voleva prenderlo ma…noi non siamo venafrani !!!!!!!!!!!
la barisita si chiamava..Mia..
NO ALLA TESSERA!!!!!!!
20 gennaio 2012 alle 01:03
io volevo prenderlo lo striscione ultras angolana…alla fine lo buttammo nel secchio della spazzatura dentro lo stadio!d’accordo che andava contro le regole ultras…ma lasciarlo incustodito in quel modo??? e che cazzzzz !!! FORZA MAGICA AESERNIA VINCI PER EMANUELE!!!
20 gennaio 2012 alle 01:14
Tutti in trasferta!!!
20 gennaio 2012 alle 10:01
UN PENSIERO DI SOLIDARIETA’ E DISPIACERE MIO, E SPERO DI TUTTI NOI, IN QUESTO MOMENTO PER GLI ULTRAS DELLA CURVA NORD DI CAMPOBASSO CHE PIANGONO LA MORTE DI UN LORO GRANDE E CARISMATICO PERSONAGGIO. VI SONO VICINO.
20 gennaio 2012 alle 10:53
GRAZIE MILLE…
VIVA GLI ULTRAS!
Nota personale. Ho letto più di un vostro commento su “gente di un’altra città” che va sugli altri siti e…Non so se vi riferite ai Campobassani, ma fa lo stesso. In ogni caso mi chiedo e vi chiedo: ma secondo voi il creatore (qualunque cosa sia) i cazzoni, i chiacchieroni e i frustrati li ha messi tutti nello stesso posto?! CHI MILITA, SOFFRE E AMA VERAMENTE…VIVE DIVERSAMENTE! Still
Still
H
C
20 gennaio 2012 alle 13:18
Innanzitutto mi unisco al post di goran, mi dispiace..
Riguardo il resto… Sui messaggi dei vari muri,la penso come te anche io. Molte volte peró a parti invertite si generalizza e si spara a zero su un gruppo intero.complessati, voccaloni, ecc.ecc. Anche un rigo di un commento viene preso per pensiero comune a tutti. La linea dalle vostre
parti é questa.
Non che ci importi piú di tanto, ci mancherebbe!
Ieri intanto ennesimo cittadino italiano finito all’ospedale, gli stadi sono ormai pericolosi…fermate la polizia prima che ci scappi un altro morto.
20 gennaio 2012 alle 13:20
Penso che oggi non e’ il caso di alimentare polemiche. Non mi va di creare oggi questa polemica dopo questa notizia.
In futuro still se ogni tanto vieni qui a leggere ne riparleremo.
20 gennaio 2012 alle 14:57
Assolutamente
20 gennaio 2012 alle 10:23
C’è soltanto l’Isernia per me!
AVANTI!
20 gennaio 2012 alle 11:20
strano che sul muro del teramo non appena è apparso un commento nostro si è scatenata la corsa al miglior tastierista della stagione 2011/12…interessa poco,il confronto avviene in altro loco e a chi si vuole sbizzarrire creando zizzania..che faccia pure,restano gli esseri virtuali che sono!!
CHI VIVE LOTTA..
CHI NON C’è PIù RIPOSA..
SUI MORTI NON SI OSA..
ONORE AGLI ULTRAS VECCHIA MANIERA!!!!!!!
20 gennaio 2012 alle 14:15
Chiunque non rispetti un morto…non merita il rispetto di un vivo!
20 gennaio 2012 alle 14:47
R.I.P VECCHIO ULTRAS!
20 gennaio 2012 alle 15:21
vicini al dolore della famiglia e degli amici di Giampiero.
Renato Curi 99, forse aprile. Se non sbaglio ad un certo punto si mise a piovere, ricordo la vecchia pezza Isernia Alcolica con il “gladio”. Viaggio con PDF. ,pranzo veloce a Pescara, eravamo una 15ina, posizionati al fianco della tribuna coperta. L’iS vinse per 3 a 1….le sapavat
Paranoietta88vinceteperemanuele
20 gennaio 2012 alle 20:39
IL DOLORE ,NON HA COLORE…1990
20 gennaio 2012 alle 20:54
per la legge delinquenti…dell’isernia combattenti
21 gennaio 2012 alle 12:01
l’isernia prima di tutto..e di tutti!!!
21 gennaio 2012 alle 23:23
Azzoppato
22 gennaio 2012 alle 11:59
Un saluto anche a Claudio di Taranto, ultras della nord.
rip
23 gennaio 2012 alle 12:15
arrosticini piatti di pasta tavole imbandite…..ma la domenica andate allo stadio oppure a fare la scampagnata?????a quanto pare la scampagnata