L’ISERNIA 86′


Del periodo immediatamente successivo alla retrocessione e al fallimento dell’Aesernia Calcio nel 1986, si conosce poco o niente.

Nè le cronache sportive, nè tantomeno i ricordi di qualche vecchia faccia, sono mai riusciti a soddisfare il vuoto di cronaca calcistica che ha caratterizzato i due-tre anni successivi.

In questa foto è ritratta una formazione dell’ Isernia 1986, società nata proprio sulle ceneri dell’ormai affossata Aesernia, reperendo tutto il reparto juniores della defunta e gloriosa società del compianto  Remo Pontarelli.

Questa squadra ebbe tuttavia vita molto breve.

Se non sbaglio ha partecipato a due campionati di Promozione Campana, sul finire degli ottanta, a giudicare dalla foto si direbbe che non andava poi così tanto male, da notare infatti un pubblico non di certo da squadra in crisi….

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14 Risposte to “L’ISERNIA 86′”

  1. aesernia Says:

    Mercoledi pom ci dovrebbe essere un’amichevole contro la beretti del Frosinone.
    Un occasione per rivedere anche qualche esule in rientro per le vacanze e SOPRATTUTTO per cercare di organnizare qualche seratina delle nostre per il periodo Pasquale.

  2. SANNITA Says:

    ma soprattutto per fomentare un po la squadra in vista dei play off!!

    e poi inaugurazione?

  3. goran Says:

    se vedi nei vecchipost iviai tutte le classifiche dell’isernia 86 e i commenti con i nostri ricordi. non ricordo il post pero’….

  4. goran Says:

    venite a mani nude a mani nude venite a mani nude…
    grandi orobici!!

  5. lunga vita agli ultras Says:

    per aesernia:manu domani appena puoi chiamami che sto a vede di fa un festino al grapes suoni tu…..festino cherokee

  6. assenza Says:

    a vedè di vedè di fa capì pecchè….

  7. assenza Says:

    Bomba carta in centro, condanne confermate in appello 2010-03-26 02:47:38
    Sono state confermate dalla Corte d’appello le pene inflitte dal tribunale a due pregiudicati campobassani che il 30 giugno dello scorso anno fecero esplodere una bomba carta nel centro di Campobasso.

    C. G., 41 anni, e D. S., 25 anni, sono stati condannati rispettivamente a tre anni e due mesi e a due anni e quattro mesi di reclusione. I giudici di secondo grado hanno condiviso totalmente quanto stabilito nel primo grado di giudizio. I difensori dei due campobassani hanno già annunciato ricorso per Cassazione. I due confezionarono artigianalmente due ordigni. Uno fu fatto esplodere nei pressi di un bar. Il secondo non esplose per l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Un 62enne rimase leggermente ferito mentre diversi negozi riportarono danni ingenti. Secondo gli inquirenti, quell’episodio aveva una finalità ben precisa, quella cioè di terrorizzare i commercianti del centro storico di Campobasso per poter poi estorcergli del denaro. Almeno questa è l’accusa nei confronti di S., che per quei fatti è stato condannato in un altro processo a 4 anni di reclusione anche per tentata estorsione. Secondo la ricostruzione della procura, avrebbe offerto “protezione” diversi commercianti riservando, a chi rifiutava, un “trattamento particolare”. La bomba esplosa a giugno rappresentava, secondo l’accusa, un vero e proprio atto intimidatorio. Per la tentata estorsione i legali di S. hanno già presentato ricorso in appello.

  8. goran Says:

    anche oggi ultras in movimento…
    con vodao e raikkonen siamo stati in mezzo ai siracusani ad aversa.
    non c’e’ nulla da dire, bella tifoseria hanno cantato tutta la gara.

  9. Giovanni Says:

    Nel ringrazie Goran per la bellissima giornata…faccio il mio saluto alla fossa del sugo…si chiama così? :D

  10. casual.is Says:

    È terminata in ospedale la serata di un giovane tifoso della Roma brutalmente aggredito a mazzate da un ultras nerazzurro, a Milano, dopo aver visto in tv Roma-Inter. Il ferito, Mirko J., 21 anni, aveva appena terminato di vedere la partita in un pub di piazza Sant’ Agostino, dove era stato allestito un megaschermo. Uscendo ha telefonato a un amico interista, sfottendolo scherzosamente per la sconfitta. Due fratelli che avevano assistito alla partita nello stesso bar, sentendolo, hanno iniziato a litigare con il romanista. Alla fine uno dei due, Alessio S., di 28 anni, è andato a prendere una mazza da baseball dal bagagliaio della sua auto, e lo ha aggredito

  11. ultras della maglia Says:

    LIBERTA’ PER WINSTON!

    Winston: è questo il nome del cane del Tennessee che dovrà frequentare con il suo padrone un corso di educazione e obbedienza. Winston, tuttavia, non ha morso nessuno, ma ha attaccato e distrutto un auto della polizia. Il fatto è accaduto qualche giorno fa a Chattanooga. Come riferisce il Chattanooga Times Free Press, una pattuglia era accostata a bordo strada e stava monitorando il traffico, quando d’improvviso il poliziotto ha sentito “tremare” la sua auto: un grosso cane si era infatti scagliato con ferocia sulla macchina, mordendo il paraurti e le gomme. Almeno di tremila dollari i danni stimati sulla vettura. Winston è stato condannato da un giudice a frequentare uno speciale corso d’addestramento per cani e ad indossare la traghetta con la dicitura «cane potenzialmente pericoloso».


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